Il gres porcellanato nasce inizialmente come prodotto per esterni, questo il motivo per cui anche le piastrelle effetto legno possono essere posate in spazi aperti, introduciamo alcuni elementi necessari per procedere con l'installazione in questa tipologia di prodotti.

Il gres porcellanato effetto legno se posato in esterno deve rispondere ad alcune caratteristiche, la prima che prendiamo in analisi è la resistenza allo scivolamento indicata con il simbolo "R" nel settore ceramico.

Se posiamo un pavimento in gres effetto legno su un terrazzo o un porticato le piastrelle verranno sottoposte ad agenti atmosferici come pioggia e neve, la struttura superficiale deve essere quindi più "rugosa" per cercare di ridurre potenziali cadute durante il passaggio.

In ceramica è stata studiata una precisa classificazione del coefficiente "R" che riportiamo:

Valore antiscivolo R 9:

Indica i prodotti in gres porcellanato effetto legno o di diversa tipologia estetica per interni, la superficie permette quindi una buona presa di calpestio ma anche una facile pulizia del pavimenti. 

Valore antiscivolo R 10:

Questo valore è il primo utilizzato per le piastrelle in gres effetto legno che possono essere sistemate in esterno, la superficie è considerata antiscivolo ma è ancora gestibile a livello di pulizia attraverso l'utilizzo di strumenti classici. Alcuni esempi di dove possono essere montati questi materiali: Cantine, zone all'aperto adibite alla vendita,garage coperti e sotteranei, cucine in asili e scuole, laboratori per lavori manuali ecc..

Valore antiscivolo R 11:

Un prodotto ceramico in gres porcellanato effetto legno o di qualsiasi altra tipologia estetica che risponde a questo grado antiscivolo è un vero e proprio materiale per esterni, al tatto la superficie della piastrella risulta molto ruvida e si capisce bene la funzione del materiale. Se da una parte abbiamo una soluzione antiscivolo molto forte aumentano però le problematiche legate alla pulizia. Questi materiali sono dedicati ad esterni come terrazze e porticati che generiacamente possono essere lavati con pulivapor o affini.